La posta di Antonella

ANTONELLA RISPONDE A FEDERICA D.

pubblicato il 19/03/17

Domanda di Federica

So che la Brahma kumaris " educa" al non giudizio (in questo caso mi riferisco a un non giudizio verso un comportamento degli altri).
Io faccio molta fatica a fare questo, soprattutto quando credo di avere ragione/ pare ovvio e / o accettato da tutti che quel comportamento di quella persona è "ingiusto".
Mi hanno però consigliato di evitare di giudicare. Non capisco come fare e dedico molte energie a questo giudizio (soprattutto quando capita in famiglia) ma intuisco che non è la strada giusta. Come fare?

Risposta di Antonella
Cara Federica
"giudicare" è una facoltà dell'anima, infatti è uno dei poteri dell'anima perché il nostro intelletto ha tre compiti molto importanti: discernere, giudicare e decidere.
Ma se il materiale su cui si basano queste tre attività è incompleto o superficiale, il discernimento sarà poco acuto, il giudizio limitato e la decisione forse sbagliata. Perciò, in questa scuola studiamo e impariamo a vedere con tutti e tre gli occhi , i due fisici e anche il terzo. il terzo occhio vede oltre la superficie, vede il cuore dell'anima, vede i veri intenti e i veri bisogni.
Il terzo occhio sa vedere perché conosce e capisce e sa che l'amore è più efficace della legge, la comprensione più efficace della punizione. Cosi diciamo di evitare il giudizio limitato, ovvero evita di condannare ma impara a entrare nel mondo dei sentimenti oltre le emozioni superficiali e servi l'altra anima per darle la forza di cambiare.

Quando giudichiamo stiamo dicendo: "vorrei che tu facessi altro, che tu fossi altro perché quello che fai non mi piace e non è giusto"!
Ma se l'altro è debole o inconsapevole, allora il nostro giudizio ha solo alimentato irritazione in noi e forse reazione o frustrazione nell'altro. Se veramente vuoi il cambiamento, il metodo è vedere il meglio dell'altro (pur consapevole del peggio). Intrattieni il meglio e la tua energia potenzierà l'altro.
Questa è cooperazione e fratellanza.

Per concludere, giudica pure, ma con il terzo occhio, quello che capisce e discerne nel modo più profondo e vero. Il nostro ego reagisce ma la bontà dell'anima serve.
Per questo occorre forza interiore e puoi farlo dopo una bella meditazione dove hai accumulato l'energia/potere interiore di essere il meglio di te.

Fammi sapere come va....
Buon percorso
Antonella

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Commenti

Icona utente Federica il 20/03/17
Grazie, ci riflettero'. Om shanti

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