La posta di Antonella

ANTONELLA RISPONDE A SOFIA

pubblicato il 26/08/10

Domanda di Sofia

Cara Antonella
da qualche mese faccio meditazioni Rajayoga e qualche volta mi capita di piangere é normale che succeda?

Grazie
Sofia

Risposta di Antonella

Cara Sofia,
piangere spesso è liberatorio, nonostante ci siano due tipi di lacrime, quelle dolorose (sono salate) e quelle di gioia (il loro gusto è dolce). Penso che molto spesso ci priviamo di darci amore, rispetto o anche solo riposo. Un perpetursi di questo tipo di carenza o poca attenzione, poco affetto, viene vissuto come una piccola violenza rispetto al se o al nostro corpo. Capita che situazioni o vibrazioni, parole o anche solo dei suoni evochino vecchie memorie, registrate nell'anima e lasciate da parte, irrisolte. Allora le lacrime escono per esprimere questo stato di disagio o sofferenza, e lo fanno sia per darci un segnale che da qualche parte stiamo facendo violenza a noi stessi, sia per buttare fuori il dolore di una ferita non ancora guarita.

Si può piangere con gli occhi ma anche solo con la mente. Alcuni si vergognano, si controllano dal piangere, ma in realtà è bene esprimere questo stato d'animo quando sopraggiunge.

Quello che succede a te in questo caso, di sentire le lacrime che vogliono uscire quando mediti, è semplicemente perchè meditare vuol dire darsi del tempo e forse pur desiderandolo non te ne sei concessa molto. Meditare vuol dire imparare a pensare bene di se stessi e magari ti sei un po maltrattata nel passato. Meditare vuol dire anche toccare un nucleo interiore molto delicato, fatto di amore, la cui caratteristica è di essere colmo. Quando diventa vuoto, per qualsiasi motivo, allora il cuore si restringe e piange.
Intraprendere un percorso spirituale significa iniziare di nuovo il viaggio (dicono quello più lungo) dalla testa al cuore ed è come un ritorno all'amore. Se ne siamo stati privati o addirittura se ci siamo convinti che era normale quello stato, certo, quando sperimentiamo anche una goccia di ciò che abbiamo sempre cercato le lacrime ci dicono: finalmente! Eccoti di nuovo ora ti riconosco. Cosa provi quando incontri una persona cara dopo tanto ma proprio tanto tempo? Così è facile piangere quando ti incontri di nuovo, dopo tanto tempo. In fondo per te tu sei la persona più cara e importante anche se ti eri convinta che non fosse proprio cosi.
Spero ti sia utile...


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Commenti

Icona utente Roberta il 04/12/19
Salve , ho letto questa domanda fatta da Sofia , e la risposta l'ho letta con molta attenzione. Anche a me è capitato piangere! E' successo proprio stasera, mentre ero concentrata nella mia meditazione serale. Antonella ha dato una risposta veramente esauriente, e mi riconosco proprio in tutto quello che hai scritto; io mi ero un pò spaventata all'inizio ...ma poi, veramente, mi sono accorta della necessità di piangere, per cui mi sono lasciata andare , lasciando che questa cosa accadesse in modo spontaneo. Dopo mi sono sentita molto meglio, svuotata, ho provato un senso di liberazione infinita. Non piangevo da un' infinità di tempo ! Wow ! Un'altra esperienza , molto ma molto interessante. Grazie Antonella Ho trovato il vostro sito per caso , proprio per trovare una risposta a quello che mi è accaduto stasera. Grazie

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