Recensione Eventi

Il dono del perdono

pubblicato il 04/02/11


Quando si parla di perdono in tanti insorgono: “ No, non è giusto perdonare!”.
In realtà se perdono qualcuno per un torto subito faccio principalmente un dono a me stesso.
Chi ama se stesso sa come prendersi cura di sé e il perdono è uno dei gesti d’amore che si possono compiere per essere più forti.

Perdonare significa dimenticare
cioè lasciare andare vecchie storie dolorose che appartengono al passato.
La sofferenza è un bagaglio a volte invisibile ma molto pesante che viene trascinato per anni e che rende l’uomo sempre più debole, come un corpo che trasporta un grande peso per troppe ore e che alla sera è completamente sfinito.
Lo stesso accade anche alla parte spirituale degli esseri umani; rancori, ricordi dolorosi, rabbia, delusioni, offese, sensi di colpa sono i pesi che indeboliscono l’anima.
Valigie piene di ricordi dolorosi, colme di pensieri negativi tolgono energia, vitalità ed anche creatività alle persone.

Il perdono è fondamentale per distaccarsi dal passato, per guarire vecchie ferite
e diventare più forti nell’affrontare le diverse situazioni della vita. Il passato è passato e un’azione dolorosa nei nostri confronti può solo essere dimenticata affinché non continui ad influenzarci negativamente.
Anche su questo punto sono tante le obiezioni: “ Ma dal passato si può apprendere!”.
Si è vero che posso imparare dal passato, ma quanti dei ricordi dolorosi mi hanno aiutato veramente e a non rifare gli stessi errori?

Esistono due tipi di perdono: uno verso le persone e le situazioni che ci hanno recato sofferenza, il secondo verso noi stessi. Questo secondo tipo di perdono per tanti è più difficile del primo, perché noi stessi siamo costantemente presenti a tutte le cose che facciamo, le quali, spesso, non sono come vorremmo. Quante volte ci capita di pensare cose del tipo: “Non l’avessi mai detto!” “Non l’avessi mai fatto!” E poi, per lungo tempo, a volte anni, ripensiamo alle cose sciocche che abbiamo detto, alle brutte figure, oltre che a tutta una serie di errori di gioventù verso i quali siamo assolutamente inclementi. Questi pensieri ci rendono fragili e vulnerabili.

Molto meglio dimenticare le sconfitte del passato e fare ad altri questo dono non ricordando i loro errori.

Quando si perdona, si cancella il proprio dolore ma non l’impronta di una azione che ha creato sofferenza. Chi sbaglia sarà comunque soggetto alle legge della causa ed effetto, dovrà prendersi la responsabilità della sua azione per riportare, prima o poi, equilibrio nella relazione.

Desideri fare pace con il passato e liberarti di tutto ciò che è inutile per alleggerire la tua esistenza?


ESERCIZIO

Fai un elenco delle situazioni dolorose che vorresti eliminare dai tuoi pensieri.


VISUALIZZAZIONE DEL PERDONO


Siediti comodamente rilassandoti completamente e visualizzati mentre riponi le situazioni dolorose, di cui ti vuoi liberare, dentro ad una cassa di legno.
Sei in un campo arido e deserto, cerchi attorno a te rami secchi, trovi legna in abbondanza per fare un grande falò.
Disponi accuratamente i rami secchi sulla cassa di legno e ti prepari a compiere una delle azioni più importanti della tua vita.
Prendi i fiammiferi e accendi il fuoco.
Osservi a moderata distanza la scena. Il fuoco sta distruggendo ricordi dolorosi, rancori, sensi di colpa, ferite antiche e recenti.
È un fuoco alto e vigoroso, ma verifica che la cassa dei ricordi inutili sia completamente distrutta, se necessario alimenta ancora il fuoco con altri rami.
In silenzio, con il cuore leggero attendi la fine del fuoco.
Ti alzi e cominci a camminare, verso un prato verde, il sole sta sorgendo e la luce mostra un paesaggio di grande splendore.
I tuoi piedi affondano su di un manto erboso soffice come un tappeto.
L’erba è profumata e il suo colore è brillante.
L’aria tiepida accarezza il corpo.
Cammina gustandoti la calma di questo luogo, assolutamente sicuro e protetto.
In lontananza vedi un bagliore, ti avvicini per vedere meglio …….
Una piccola cascata si versa in un laghetto dall’acqua completamente trasparente, ti avvicini, ti inchini e tocchi l’acqua con le mani, la temperatura è piacevole e senti la necessità di bagnarti.
Togli i vestiti e ti immergi in questa acqua limpida e pura, petali di rose e gelsomini rendono l’acqua gradevolmente profumata. Dolcemente permetti al tuo corpo di rilassarsi.
Quando esci dall’acqua indossi una tunica bianca al posto dei vecchi vestiti e ti siedi per asciugarti alla luce del sole.

Diventi consapevole della quiete all’interno di te stesso,
sei l’essere che crea i pensieri e i sentimenti,
entri in contatto con la tua vera essenza e sperimenti la gioia dell’amore puro che sei e sarai per sempre.
Ritorni alla vita quotidiana portando con te nuove esperienze di pace e leggerezza.

Per iscriversi alla Rajayoga Newsletter mensile e ricevere informazione su corsi, eventi,
ricette vegetariane e tanto altro, clicca qui
http://www.rajayoganewsletter.com/newsletter.htm


Commenti

Icona utente Marianna Moscato il 04/06/17
L'anno scorso ho tradito mio marito e non riesco a perdonarmi
Icona utente Gloria il 19/08/15
Non riesco a perdonarmi

Inserisci un commento

(La pubblicazione è soggetta ad approvazione da parte della redazione.)
*La tua email non sarà pubblicata
Autorizzo il trattamento dei miei dati secondo l'informativa privacy.
Codice di controllo

FacebookTwitterGoogle+Invia per email

Iscriviti alla Newsletter

Privacy Policy      Cookie Policy