Recensione Articoli

Occupati dei tuoi sensi

pubblicato il 02/03/19


Aruna Ladva

Spesso diciamo “Occupati degli affari tuoi” e perché non dire: “Occupiamoci dei sensi nostri?”
Se la meditazione Raja Yoga insegna la padronanza sul sé, allora chi è il sé, e su cosa dovremmo essere padroni?

Ci sono molte storie e poesie da tutto il mondo che descrivono il corpo con tutti i suoi sensi come un regno che deve essere padroneggiato. I sensi sono spesso riferiti come cavalli selvaggi che hanno bisogno di essere domati. Corrono in tante direzioni, chi tiene le redini deve avere la forza e la capacità di guidarli, con gentilezza, di nuovo in pista.

Allora chi è il capo? Sarà il cavaliere ad essere governato dal cavallo? Certo che no.
L’essere cosciente è colui che dovrebbe essere il signore del corpo, ed è conosciuto con vari nomi come anima, spirito, atma, ruh.
Quante volte i sensi sembrano avere una loro mente? Mangiamo quando non abbiamo veramente fame. Ascoltiamo pettegolezzi. Guardiamo cose brutte sapendo che non c’è di beneficio.

Allora chi o cosa ci sta guidando?
E’ l’anima che sta dominando i sensi, o è dominata dai sensi?
Il signore del corpo ha perso il controllo?

Se un bambino viene picchiato sulla mano dai genitori per aver rubato qualcosa, allora è la mano che deve essere punita o la mente che ha deciso di rubare?
La mano è solo un organo, è innocente , la mano non ha mente o capacità di pensare.
La mano è stata semplicemente condotta dalla mente, che ha creato quei pensieri. E’ questa che ha bisogno di essere corretta, ma poiché i nostri pensieri non possono essere visti, noi puniamo la cosa che può essere vista, cioè la mano.
E’ l’anima, il vero capo che deve di nuovo prendere il controllo.

Vediamo come i sensi sono andati fuori strada.

OCCHI
Pensate se solo un sistema di punizione come “occhio per occhio, dente per dente” fosse applicato. Immaginate quanta sofferenza in più ci sarebbe nel mondo. Allo stesso modo, se dovessimo essere puniti ogni volta che abbiamo una visione negativa, sperimenteremmo così tanta sofferenza. E se anche fosse una punizione che non porta alla morte, il mondo sarebbe pieno di ciechi senza denti.

Se uno non avesse la vista sarebbe desideroso di recuperarla per vedere tutte le cose belle del mondo. Perché dovrebbe desiderare di vedere il brutto? Con la vista possiamo salvaguardarci. Effettivamente tutti i sensi esistono per il nostro piacere e per la nostra tutela. Abbiamo una scelta e cosa facciamo? Vediamo la debolezza della gente, vediamo il 5% sbagliato e non il 95% giusto! Inquiniamo la nostra visione ascoltando parolacce. Quando scegliamo di vedere la bellezza sia dentro che fuori, è allora che siamo “il signore”. Gli occhi possono anche indurre in errore.

Quando vediamo cose ne siamo attratti, sia nelle emozioni che nel portafoglio. Possiamo non averne bisogno, ma agli occhi piace la cosa vista, se ne innamorano. Il detto“Apri gli occhi” vuol dire risvegliarsi a quello che sta veramente accadendo. Possiamo essere sorpresi, ma saremmo più felici sapendo la verità che vivendo con la menzogna. Infatti, sperimentano sollievo e libertà non avendo più bisogno della pratica dell’inganno. Ciò vi farà letteralmente mantenere più a lungo la vista e, anche, mantenervi più felici.

ORECCHIE
Come gli occhi, le orecchie ci aiutano a mantenerci equilibrio e nell’orientamento. Se non ascoltiamo la dolce musica della natura, siamo bombardati dalle bombe dei discorsi sprecati e negativi.
Se sentiamo che ci fischiano le orecchie cosa sta succedendo?
Siamo cresciuti credendo che se ci fischia l’orecchio sinistro è perché qualcuno sta parlando male di noi, se è invece l’orecchio destro stanno dicendo qualcosa di buono su di noi.

Allora, quale orecchio ti fischia?
Proteggiti. Non ascoltare pettegolezzi, spazzatura. Ascoltarli, anche se non siete d’accordo, implica che siete interessati ad ascoltarne ancora, e in questo modo incoraggiamo gli altri a continuare ancora e ancora…
Alla fine scopriamo di aver fatto della nostra mente la pattumiera per i rifiuti e le sciocchezze degli altri!

Perché perdiamo l’udito? E’ solo per l’età?
O, potrebbe essere, perché abbiamo prestato ascolto ai pettegolezzi molto di più di quello che avremmo dovuto? Abbiamo ascoltato troppa spazzatura e l’abbiamo messa nella nostra mente?

NASO
C’è un’espressione nota “Non fare il ficcanaso!” Mettendo il nostro naso, cioè il nostro interesse e attenzione, negli affari degli altri, perdiamo il nostro onore e integrità. Il naso è anche un segno di arroganza. La storia di Pinocchio ci insegna, non mentire, sii umile, dì la verità. L’arroganza ci fa mentire in molti modi. E’ per questo che c’è un’espressione in inglese ”il suo naso si è tagliato” per dire che è imbarazzato in malo modo. Spesso l’ego è rappresentato come il naso che si ficca in posti dove non ha diritto di esserci!

Il senso dell’olfatto ci può guidare o indurre in errore. Si dice: “Questo mi puzza” per dire di qualcosa che non ci sembra corretto e di fare attenzione.
L’odore può farci trasgredire, quando siamo a dieta, saremo attratti da una panetteria o da una cucina anche se non siamo affamati, lasciando che tutte le diete, come sempre, comincino domani!

GUSTO
Abbiamo così tante cose che possiamo mangiare eppure scegliamo le cose più nocive. Se ingeriamo solo buoni cibi puri da noi emergeranno solo buone cose pure, quindi quello che prendete dentro, così uscirà.
Avete gusto per la vita?
State apprezzando la bellezza e la meraviglia di questo mondo?
O trovate che questo mondo sia insapore?
Perché è così che i pensieri e i sentimenti che intratteniamo ce lo rendono tale.

TATTO
Molti di noi usano le mani senza darvi troppa importanza. Ma le nostre mani hanno il potere di guarire o di nuocere a seconda della nostra coscienza.

Una lama nelle mani di un chirurgo può alleviare il nostro male, ma nelle mani di un killer può essere fatale. Il tatto è forse qualcosa che diamo per scontato, ma sappiamo che per un bambino il tocco dell’abbraccio della madre è nutrimento, perché il tatto convoglia amore e sicurezza. Ogni cosa che facciamo con un cuore puro ha un differente tipo di “tocco”.

INTUIZIONE
Forse il più importante e il più trascurato dei sensi è il nostro sesto senso, perché non è evidente ma molto sottile. I sensi sono gli strumenti che l’anima usa per connetterci e sperimentare la bellezza del mondo.

Il sesto senso è la nostra intuizione. Questo senso interno ci aiuta a guidare la nostra vita, è il senso che può sentire la verità, un tipo di conoscenza interiore profonda che va oltre i limiti dei cinque sensi. Il nostro sesto senso può vedere le molte possibilità di felicità della vita disponibili per noi. E’ il senso di cui ci possiamo sempre fidare.

E’ tempo di… dare un senso al nostro mondo usando tutti i sensi nel giusto modo. Imparare ad aver fiducia del nostro sesto senso, è la parte più saggia di noi.

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