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Svegliarsi dai sogni - parte 1

pubblicato il 04/11/17



Pensi di essere sveglio? Ne sei sicuro?
Quando dormi, sogni. Tutti sogniamo. Alcuni ricordano i loro sogni. Ripetono persino lo stesso sogno. Altri non li ricordano affatto. Oppure se ne dimenticano non appena si svegliano. Molti di noi hanno probabilmente fatto un sogno e in quello stato di sogno hanno creduto di essere perfettamente svegli, al punto di crederlo vero.

Ti è mai capitato di fare sogni simili? Sognare in modo così lucido, così vivido di immagini e sensazioni da sembrare vero? All’improvviso, poi ti svegli e solo allora ti rendi conto che stavi dormendo e sognando. Ti svegli alla realtà.
Ma si tratta della vera realtà?
Lì per lì probabilmente sei abbastanza sicuro che non si tratti di un sogno. Probabilmente sei abbastanza certo di non trovarti in uno di quei momenti di sogno lucido, vero? E invece è probabile che sia così, in modo abbastanza buffo. Ti ritrovi in una specie di sogno ad occhi aperti e non ne sei consapevole. E, così ‘come i sogni che si fanno nel sonno’, non sei consapevole di star dormendo e sognando finché non ti sarai svegliato.

In che modo stai sognando il tuo mondo e come ti risvegli?
Pochi ne sono consapevoli, ma in ogni momento ci creiamo la nostra ‘versione’ del mondo e delle persone intorno a noi, e poi diamo lo status di realtà alla nostra ‘versione’ del mondo e degli altri.

La parola chiave è ‘realtà’. Tu credi che quello che vedi sia vero, ma di fatto non lo è. Diciamo che io mi trovo seduto davanti a te adesso. Probabilmente potrei non essere così reale come potrebbe essere…nella tua realtà. La tua realtà non è qui dove mi trovo seduto. E’ nella tua coscienza. E’ lì che crei la tua versione della realtà, la tua versione di me, ed ecco perché per te è unica. E’ per questo che nessuno condivide la stessa realtà.

Sei mai andato al cinema con un amico e poi, parlandone, hai scoperto all’improvviso che tu hai visto cose diverse oppure che hai dato interpretazioni diverse della stessa scena o di un personaggio? Infatti a volte non ricordi di aver visto alcune cose che l’altro ha visto e viceversa. Stavate guardando lo stesso film? Si, ma ciascuno si crea la propria versione del film nella sua coscienza.
Prima di andare oltre nella comprensione dell’esatta natura del nostro ‘sogno’, anche quando siamo apparentemente svegli, vi sono tre parole che ricorreranno in questa descrizione, durante la manifestazione della nostra comprensione: credenza, versione e realtà.

Credenza: è ciò che credi sia vero ma non sai se lo è, ma non vuoi dire ‘non lo so’!

Versione: è la tua creazione unica di tutto e tutti forgiata dalle tue convinzioni.

Realtà: è la vera realtà, originale e non distorta da alcun ricordo o convinzione.

Il classico esempio di disfacimento di un ‘sogno da svegli’ al fine di rivelare la realtà è naturalmente la storia del ‘Re Nudo’. Tutti sono convinti di credere che il Re stia indossando abiti bellissimi, perciò ogni persona si crea la propria versione di un re vestito magnificamente nella sua coscienza.

Tutti concordano che il Re è vestito in maniera sgargiante. Finché, un giorno, qualcuno, chiamiamolo ‘il risvegliante’, (un bambino innocente) rompe l’incantesimo, dice la cosa come è, provocando il risveglio di tutti nel momento in cui cominciano a vedere la realtà. Di fatto il Re è completamente nudo.
Ma prima di scavare più a fondo nella nostra coscienza allo scopo di stimolare e sollecitare il nostro risveglio, vorrei condividere un paio di esempi di stato di sonno e stato di sogno presi dalle realtà apparenti della vita quotidiana.

La versione di Qualcun altro
Sono sicuro che tutti abbiamo sperimentato in un modo o nell’altro questa situazione. Stai per incontrare qualcuno per la prima volta ma prima, un amico ti dice che è antipatico, sleale o negativo e sempre scontroso. Perciò ‘credi’ alla versione che ne danno i tuoi amici. Quando incontri quella persona è proprio come quello che vedi in lei, o giù di lì. E’ ciò che ti aspetti.

La tua versione include le credenze che hai assimilato.
Ma poi, dopo un po', man mano che la conoscenza si approfondisce, lentamente, ma con certezza cominci a vedere che la persona non è affatto come è stata descritta dall’amico. Infatti è calma e positiva e la sua compagnia è gradevole. In altre parole ti svegli ad un’altra realtà perché ti crei la tua versione della persona basata sulla tua esperienza diretta. Ti risvegli da un sogno basato sule idee e le credenze degli altri.

La Tua Versione di un Altro
Dopo aver incorato una persona dici “Che idiota, che scemo. Mi sono sentito veramente ferito quando mi ha detto stupido”. Perciò te ne vai con una serie di credenze come: “È un idiota e mi ha ferito”. La tua versione dell’altro è conforme alle credenze che ti sei fatto dell’altro. Tre giorni dopo lo rivedi, lo riconosci e gli vai incontro per parlargli. Ma sembra che non ti senti a tuo agio.

Infatti ogni volta che incontri quella persona sembra che ti manchi una ‘connessione’ genuina. La conversazione è stentata e non scorrevole. Prendi la cosa come una conferma delle tue credenze riguardo alla persona, cioè la versione che hai creato qualche giorno prima. Arrivi persino a pensare tra te: “Sapevo di aver ragione!” La tua difficoltà a ‘relazionarti’ bene era ovviamente intralciata dal ricordo dei tuoi sentimenti feriti che avevi attribuito a lei.
Quello di cui non ti rendi conto è che non eri connesso con la persona o in relazione con lei. Eri connesso e in relazione alle tue credenze su di lei, nella tua versione memorizzata. Eri in stato di sogno e la persona (la tua versione di lei) era al centro del tuo sogno.

Riflessioni Liberatrici
Un bel giorno parti per un corso di ‘consapevolezza spirituale’ dove impari due cose che sono comuni alla maggior parte dei workshop, seminari e corsi di crescita personale odierni. Ognuno è fondamentalmente buono e quando vedi questa bontà nell’altro, questo non solo porta bontà in te ma la manifesta anche nell’altro, il che sembra molto intuitivo. E, due, nessuno è responsabile per come ti senti. E’ affar tuo, per dir così! Improvvisamente queste due verità/realizzazioni cambiano completamente il modo in cui crei la tua versione di quella persona.
Questa cosa ti viene confermata la prossima volta che la incontri. La vedi come una persona intrinsecamente buona nonostante l’atteggiamento e i comportamenti. E non credi più che gli altri possano ferire i tuoi sentimenti. Noti che la relazione è molto più fluida, non perfetta poiché ci vuole un po' di tempo per liberare completamente la tua coscienza dalla vecchia versione. Ma senti che si tratta di una connessione più vera, più sincera.

Una volta distrutte quelle convinzioni, una verità più profonda ti ha permesso di creare una versione diversa di quella persona dandoti la sensazione di esserti risvegliato ad una nuova realtà riguardo a quella relazione.
E questa è l’essenza della parte uno. Adesso si tratta di vedere quali credenze bisogna lasciare andare al fine di smettere di sognare, così potrai scorgere una verità più profonda e quindi ‘rìsvegliarti’ ad una realtà più corretta.

Prima di immergerti nuovamente nel ‘risveglio dai sogni’, c’è un’altra domanda utile, e cioè: come fai a capire che sei sveglio e stai creando una realtà più vera? Risposta: vi sarà la scomparsa della sofferenza. Nella parte due esploreremo precisamente la natura di questa sofferenza e le credenze specifiche che devono essere abbandonate per smettere di sognare e cominciare a vivere.

Domanda: Quali fattori, diversi dalle credenze, contribuiscono a formare la creazione della tua versione di qualcuno nella tua coscienza?

Riflessione: Pensa a qualcuno che conosci ma che non ti piace molto. Poi applica le riflessioni precedenti alla tua versione su di lui/lei e vedi se questo cambia il tuo atteggiamento.

Azione: Prova questa settimana a creare una nuova versione riguardo a due persone e poi consenti a questa versione di strutturare il tuo comportamento nei confronti dell’una e dell’altra.

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