Domanda di Silvia


Ciao Antonella,
 
ti scrivo perchè sono in un momento di crisi, non capisco più chi sono e non so più cosa voglio. Ho la sensazione di aver fallito tutto... ho 30 anni e guardandomi intorno vedo le mie coetanee con buone posizioni lavorative, con un marito e magari dei figli. Io alle spalle storie chiuse... l'ultima in bilico da due anni. Ho tentato di tagliare qualsiasi tipo di legame ma "lui" non smette di cercarmi... perchè "sei un amica che non voglio perdere", ora mi chiedo, e gli ho detto, quale donna accetterebbe di vedere il "suo" uomo con un altra?! Nessuno che abbia un pò di amor proprio credo. E' come se tra noi ci fosse una sorta di "cordone ombelicale" che non si riesce a tagliare... per ogni sciocchezza mi cerca... se non mi faccio sentire mi dice che "lo tratto come uno sconosciuto". Dice che vorrebbe tornare con me, ma nel frattempo fa lo stupido con le altre. Non so davvero più cosa fare. La mia autostima se ne sta lentamente andando. Da un bel pò di tempo ho iniziato ad andare a correre, mi aiuta a scaricare le tensioni e è già positivo, ma purtroppo, con poco sono a terra di nuovo.
Ti ringrazio per la tua cortese risposta.
Ciao.
Silvia


Risposta di Antonella

Cara Silvia
 
a volte siamo abili a perderci dietro a cose che ci fanno male piuttosto che elaborare una realtà che ci renda felici.
In un gergo spirituale questo significa avere dei legami karmici dal passato che ci tirano indietro come funi sottili.
 
Potrebbe essere utile chiedersi che cosa ti manca realmente che stai cercando in una relazione che ti offre ben poco? Una piccola introspezione magari ti porta a identificare quella lacuna è l'effettivo problema. Siamo carenti di amore e lo cerchiamo spesso là dove non c'è e non vediamo i luoghi dove potremmo trovarlo. Gli occhiali neri del karma ci deviano, ma sapendolo un po di deteminazione e coraggio potrebbero esserti di aiuto. Non so se conosci la figura di Arjuna (dalle scritture indiane), un guerriero che non voleva combattere contro ciò che conosceva ma solo quando decise di farlo, fu vittorioso.
Cosi noi spesso ci adattiamo ad una realtà che non funziona (e forse non ha mai funzionato)come se apaticamente non avessimo altre opzioni. L'arte è vedere le altre possibilità e cominciare a credere che nella vita esiste uno spazio che è il meglio per te, una parte che è il tuo miglior copione. Ma per entrare in quella sintonia devi adottare le due virtù appena citate: coraggio e determinazione.
Comincia con il pensarci su. Prova a studiarle, scrivendo le tue riflessioni in merito e cercando di capire più profondamente il loro significato e il loro utilizzo.
 
Questo esercizio di introspezione e studio potrebbe darti un bel beneficio...prova!
 
Un saluto dal cuore





Domanda di Marianna


Ciao Antonella,

Sono ancora agli inizi del mio percorso di crescita...Ti ringrazio anticipatamente per la tua risposta.

E' un vita che mi dicono che sono aggressiva e che sono scorbutica, ormai ho questa etichetta!

Adesso mi ritrovo piena di sensi di colpa e di dubbi: ho il terrore/ossessione di ferire gli altri. Tutto quello che faccio o dico è motivo di sofferenza: avrò fatto bene? Forse l'altra persona si è offesa? E' come se non avessi la capacità di vedere la realtà. Per giunta a volte vedo delle persone che si fanno i cosiddetti "fatti loro", ma siccome hanno dei "modi gentili" nessuno sembra farci caso. Ho un lungo cammino davanti a me...


Risposta di Antonella

Ciao Marianna

ritengo che la tua domanda sia proprio interessante.. sei onesta e hai il desiderio di dare rispetto. Questo, indistintamente dalla tua modalità di comunicazione,ti porterà a crescere.


Che cos'è l'aggressività? E'un'energia che rivela un sentimento di delusione rispetto a ciò che avremmo voluto fosse diverso. Non necessariamente implica uno stato di ragione o torto, ma l'aggressivo non concepisce di essere deluso o non soddisfatto.

Le tue reazioni potrebbero essere dinamiche molto remote che fanno capo a molto tempo fa e che si sono consolidate nella tua personalità.

Quella personalità però è comunque acquisita mentre la tua vera natura, come quella di ogni anima, è di pace e non violenza. Quando onori questa natura c'è un grande beneficio perchè un principio dice che se non vuoi niente, allora ottieni tutto!


Non importa quante volte ti ritrovi ad essere in questo "umore" subito dopo, anzichè provare sensi di colpa, pensa più volte che puoi, e ripetutamente, che sei un'anima di pace, rispetto e distaccata. Aggiungi anche altre qualità se vuoi. La ripetizione di un pensiero lo porta in profondità e lo rende un'esperienza. Così il cambiamento avviene, non per forza, ma per consapevolezza.


Spero ti sia di stimolo..

Antonella