Comprensione

"Capire significa non fermarsi alla scena visibile sul palco delle circostanze, ma andare dietro le quinte del cuore e scoprire le vere motivazioni.La comprensione mi insegna che ogni difetto è temporaneo e che domani, anche l'essere peggiore può diventare il migliore. Di fronte ad un malato viene spontaneo offrire la propria disponibilità, per un senso di umanità, e questo sembrerebbe ovvio! Ma davanti a coloro che hanno "malattie" interiori o spirituali, come la rabbia, l'arroganza, l'egoismo ecc...., perché non emerge lo stesso sentimento di comprensione? Qual è il risultato di occhio per "occhio, dente per dente?" Due ciechi e due sdentati! Insomma una bella visione! Nella potenzialità umana c'è ben di più. Non serve recriminare, polemizzare, né tanto meno condannare. Quando addito qualcuno, un dito è rivolto verso l'esterno ma tre puntano verso di me. Una persona che agisce male lo fa perché soffre sulla base del suo vissuto, che lo ha reso fragile ed alterato. Posso a mia volta infierire? Posso rettificare un errore con un altro errore? Questo accadde quando vedo la negatività di un'espressione dimenticandone le cause pregresse."


Tratto da "Canto di Libertà" di Antonella Ferrari

La comprensione è parte di un mazzo di carte della Brahma Kumaris - link