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Come meditare

pubblicato il 28/09/14


Aruna Ladva

A differenza di altri tipi di meditazione, la meditazione Raja Yoga viene specificamente praticata con gli occhi aperti. Chiudere gli occhi può offrirci un momento di sollievo ed una sensazione di allontanamento da tutto, ma ci si inganna. Chiudere le persiane della casa non allontana automaticamente i problemi. Sarebbe più saggio tenere gli occhi aperti e imparare a non guardare. Ciò richiede forza mentale e potere interiore. Le ragioni di ciò sono molte.

Come è stato detto precedentemente, meditazione Raja Yoga significa diventare padroni di se stessi, il che vuol dire diventare padroni della propria vita. Questo non lo si può fare standosene seduti in una montagna remota, con gli occhi chiusi e fuori da ogni forma di interazione. Non siamo ciechi nei confronti della vita e delle nostre difficoltà, quindi come potremmo imparare a destreggiarci spiritualmente con gli occhi chiusi? Dobbiamo affrontare tutte le situazioni ed imparare a  padroneggiare le varie dinamiche.

Secondo, quando teniamo gli occhi aperti ed usiamo un punto di focalizzazione come l’immagine di un minuscolo punto che rappresenti l’anima, o una candela, o un bel fiore, con il tempo, cominciamo ad essere/riflettere ciò che siamo stati ad osservare.

Terzo, durante la meditazione il nostro cervello emette delle frequenze che sono molto vicine a quelle create durante il sonno. Se stiamo con gli occhi chiusi potremmo confondere facilmente il sonno con la meditazione!

Prima di dar inizio a qualsiasi meditazione, è fondamentale la ‘coscienza d’anima’. Ciò significa essere totalmente stabilizzati nella consapevolezza di essere un’anima, un punto di energia luminosa collocata al centro della fronte, invece che nella nostra coscienza ordinaria di esseri fisici. La coscienza d’anima è la chiave per entrare in un mondo di esperienze completamente nuovo. È  questa la zona, la frequenza con la quale dobbiamo sintonizzarci allo scopo di poter veramente rendere fruttuoso il tempo trascorso in meditazione.

Cerca un posto tranquillo in cui meditare. Può essere una sedia speciale, un angolo della tua casa o una stanza dedicata solo alla meditazione.

Passo 1 – Inizio
I pensieri sono nostra creazione. È importante assumersene la totale responsabilità. Nella meditazione io imparo coscientemente a creare i pensieri giusti che danno luogo a una giusta sequenza di pensieri Inizia con i pensieri che desideri rendere più profondi e quelli che vuoi che diventino la tua realtà. Scegli di focalizzarti su una delle tue qualità innate: Purezza, Potere, Positività ecc.

Passo 2 – Meditazione
A questo livello,cominciamo  a dare inizio all’esperienza di quella qualità o pensiero ponendoci una domanda…per esempio, se siamo focalizzati sulla Pace, ci domandiamo: “Come posso realizzare questa mia qualità?” “Che cosa significa essere un essere di pace?”. In questo modo automaticamente prendiamo le distanze da tutti gli altri pensieri. Lo scopo della meditazione non è quello di allontanare i pensieri o di controllarli con la forza. In questo caso possiamo pensare alla nostra mente come a un bambino. Non possiamo togliergli un giocattolo, possiamo solo fargli lasciare il vecchio quando viene incentivato a prenderne un altro migliore. La nostra mente somiglia molto a un bambino che si tiene stretto qualcosa che vogliamo. Non possiamo toglierglielo. Possiamo solo sollecitarlo a prendere qualcosa di meglio. In questo modo la nostra mente lascerà andare automaticamente i vecchi pensieri a favore di altri più attraenti e invoglianti.

Passo 3 -  Concentrazione
Ora che siamo completamente focalizzati su un unico pensiero, possiamo concentrarci su di esso più in profondità. Ciò ci conduce un po’ più profondamente nel significato del pensiero. Cominciamo a ‘toccare’ questo pensiero ed esso comincia a permeare il nostro intero essere.

4 – Realizzazione
Se ho eseguito diligentemente i tre passi precedenti, poi questo passo successivo arriva naturalmente. Vediamo realmente – con gli occhi veri, il nostro (terzo) occhio interno. Cominciamo non solo a percepire, ma anche cominciare a vedere chi siamo – un essere puro e pacifico. E una volta presi da questa esperienza, sentiamo come se non vi fossero pensieri, ma ci fossimo immersi in un unico pensiero. Io e il mio pensiero siamo diventati una cosa sola… Io e la Pace diventiamo uno.

La meditazione Raja Yoga è più efficace quando viene praticata al mattino presto. Alcuni yogi si svegliano alle tre, alle quattro o alle cinque del primo mattino per approfittare delle vibrazioni elevate e dell’atmosfera calma e pura di queste ore. Anche svegliarsi alcuni minuti prima del solito e mettersi seduti per qualche momento è un buon inizio, e va ad aggiungersi alla qualità della tua vita.

Una volta riconosciuto il valore e i benefici della meditazione non sapremo più farne a meno. Vorremo essere in meditazione il più possibile, cioè essere sempre in uno stato elevato di coscienza. Perciò sia che stiamo seduti a meditare, o stiamo camminando o lavorando, noi stiamo in yoga, in unione con il sé più elevato.

E’ Ora… di prenderci alcuni momenti ogni mattina per mettere in pratica la meditazione e le nostre qualità innate. Resta in coscienza d’anima e vedi con gli ‘occhi veri’ che siamo tutti puntini,  stelline scintillanti!

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Commenti

Icona utente Federica il 28/12/14
Buonasera, volevo innanzitutto complimentarmi per l'interessantissimo sito ....... Se nella città in cui vivo ci fosse una sede della vostra associazione sicuramente seguirei tutti i vostri corsi. Da circa sei mesi , seguo un corso di raja yoga presso la sede ananda esistente in Calabria ma la mia sete di verità mi porta ad aprirmi verso tutti i diversi sentieri che conducono alla medesima meta. La mia scuola si rifà agli insegnamenti di Yogananda, ed il vostro? Segue un maestro in particolare ? Ho in programma di venire a trovarvi a Bologna e ,a tal fine, mi piacerebbe moltissimo partecipare a qualche incontro con yogi avanzati.

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