Spesso usiamo comportamenti ripetitivi come lo scorrere infinito sui social o il bisogno di controllo per fuggire da un disagio interiore.
Questi anestetici emotivi diventano col tempo abitudini che ci imprigionano.
La chiave della guarigione non è combattere il comportamento, ma comprenderne la causa. Quando smettiamo di scappare dal dolore e iniziamo ad accoglierlo con dolcezza, la dipendenza perde il suo potere.
Oggi, mi prendo cura della mia vulnerabilità con pazienza e comprensione.
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