Recensione Articoli

La vita: il viaggio dell'anima

pubblicato il 03/09/20




di Marion Highman e Aruna Ladva

"Non leggo perché ho rinunciato alla vita, leggo perché una vita non mi basta". Abbas Al-Akkad

La vita, come viaggio dell'anima, ci porta in un'avventura per vedere molti luoghi e incontrare molte persone. Quante volte abbiamo pensato che c'è di più che vogliamo ottenere e sperimentare, di quanto si potrebbe ottenere in una vita? In realtà, guardando indietro possiamo vedere che nel corso di una sola vita noi stessi siamo cambiati così tanto, non siamo la stessa persona di quando abbiamo iniziato il nostro viaggio, perché siamo cambiati in molti modi.

E se avessimo più di una vita? Immagina solo per alcuni istanti che non abbiamo avuto solo questa esistenza. Che questa vita è solo una delle tante nello spettro delle vite e che abbiamo avuto diverse opportunità per imparare dalla vita. Come lo sapremmo? Beh, non lo sapremmo, a meno che non ci fossero alcune tracce del passato rimaste nel nostro subconscio o avessimo una buona memoria!

"Il mondo esiste come lo percepisci." Rumi

Ho evitato l'argomento della reincarnazione per molte ragioni, principalmente perché, ad ora, non può essere ancora provata scientificamente. La scienza stessa ha lasciato una grande quantità di domande ancora senza risposta, ma ci sono stati molte testimonianze di persone che ricordano dettagli di epoche precedenti, e questo ci porta a farci delle domande.

Ci sono molte coincidenze e incroci tra nascite passate e presenti. Inoltre, alcune persone sono tornate a scenari di vita passata e hanno ricordato caratteristiche e fatti che successivamente si sono dimostrati corretti.
Così, in questa settimana, mi stavo solo chiedendo: - e se fosse vero? Semplicemente immaginate ... immaginate di aver avuto più di una vita, intrattenete questa possibilità nella vostra mente … come sarebbe l‘aver vissuto altre vite ... come sarebbero state?

Naturalmente, vorremmo tutti pensare di aver avuto vite meravigliose e gloriose e che noi eravamo tanto illuminati quanto lo siamo oggi. Ma, forse, non siamo stati così saggi o, forse, in realtà eravamo persino più saggi!

Avremmo potuto essere pirati e ladri. Avremmo potuto essere nobili guerrieri oppure medici che curavano malattie sconosciute! Avremmo potuto essere minatori che lavoravano nella profondità di miniere o qualsiasi altra cosa! Ma ciò che oggi portiamo con noi non è tanto il ruolo che abbiamo interpretato, bensì le esperienze di quella vita, impresse nella nostra anima.

Alcuni forti tratti di personalità sono presenti in tutti noi. Paure e fobie, poteri e talenti, espressioni creative come il canto, la danza, la musica ecc… abilità che sembrano del tutto naturali per chi le possiede. Ad esempio, se abbiamo paura dell'altezza, ci deve essere una ragione per questo oppure se abbiamo paura della profondità dell'oceano, ci deve essere una ragione anche per questo. Mentre esaminiamo questi problemi e ne capiamo il perché, in noi avviene un risveglio.
C'è molta logica in questa filosofia.

Ma una vita è davvero sufficiente per fare tutto ciò che desideriamo fare? Ci sono così tanti milioni di possibili modi di vivere e molti altri milioni di cose da sperimentare e obiettivi da raggiungere: una vita potrebbe essere sufficiente per appagare la sete dell'anima?

Qualunque cosa ci accada influenza profondamente la nostra vita, quindi, è bene essere consapevoli che i nostri pensieri, parole e azioni hanno un impatto sulle nostre vite. In effetti, diventiamo consapevoli di essere il sunto di tutto ciò che abbiamo vissuto. Non possiamo approcciare questa vita, pensando di non essere responsabili o di non conoscere le cause o la cura per ciò che sta ci sta accadendo.

"Ogni mattina nasciamo di nuovo. Quello che facciamo oggi è ciò che conta di più ". Buddha

A meno che non abbiate assolutamente alcun concetto dell'anima, c'è generalmente una comprensione universale della nostra natura di esseri spirituali che ad un certo punto si separano da questo corpo, essendo eterni.
È del tutto naturale che i fiori sboccino e fioriscano completamente, per poi appassire e svanire: se non lo facessero non sarebbero naturali! E così, anche io l'anima attraverso queste fasi con il corpo, sbocciando, crescendo e fiorendo completamente e poi appassendo e svanendo.

Ma cosa succede dopo la morte? Ora, c'è un risveglio globale per quanto concerne la verità dell’essere: siamo più della semplice materia, più del solo corpo.

Gli antichi poeti e filosofi hanno meditato su questi aspetti della vita. I mistici e i saggi delle varie epoche hanno riflettuto su queste domande e hanno scoperto che le risposte si possono trovare nel silenzio e nella profonda connessione con il Divino.

"Il silenzio è la lingua di Dio Tutto il resto è una cattiva traduzione." Rumi

È ora ... di mantenere la mente e il cuore aperti per sperimentare tutte le possibilità nella vita e della vita!



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