"Non miro alle altezze, miro alle profondità." — Thomas Merton
In navigazione, la rotta viene tracciata come una linea retta verso la destinazione. Ma una barca non può seguirla rigidamente: deve adattarsi ai venti mutevoli, correggere continuamente la sua direzione. Così è la vita.
Eventi imprevisti, sfide e nuove opportunità mi spingono ora in una direzione, ora in un’altra. E solo guardando indietro riesco a cogliere una coerenza, una traiettoria che mi ha condotto fino a dove sono ora.
Quando scendo nel profondo di me stesso, sento il richiamo silenzioso ma costante della mia vera destinazione — che si manifesta come un sogno, un’intuizione, o una calma certezza.
Affidandomi alla linea invisibile della mia voce interiore, posso restare flessibile di fronte ai venti del cambiamento, senza smarrire la rotta.
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