
Aruna Ladva
Non siamo qui per evitare le sfide, ma per affrontarle con forza e uno scopo.
Le difficoltà fanno parte della vita, ognuno di noi ne ha. Ciò che ci definisce non è la loro assenza, ma come rispondiamo: con consapevolezza, coraggio, forza e un minimo di chiarezza. E la chiarezza non significa avere tutte le risposte, ma solo la lucidità necessaria per compiere il prossimo passo giusto.
Una lezione dal freddo estremo
Ernest Shackleton (1874-1922) è diventato un eroe mondiale per aver salvato il suo equipaggio durante una spedizione nell’Antartide. Rimasero intrappolati nel ghiaccio per quasi due anni, isolati dal mondo. Eppure, incredibilmente, nessuna vita fu perduta. Shackleton affrontò la crisi con calma, lucidità e azione mirata.
La lezione? Non arrendersi. La sua forza interiore diede coraggio agli altri. Con mente lucida e spirito resiliente, riuscì a trovare soluzioni di sopravvivenza in condizioni estreme.
Nel momento del bisogno, non si lasciò prendere dal panico.
Non tutte le difficoltà sono uguali
Alcuni problemi si risolvono in modo semplice — come una gomma bucata. Altri, invece, ci mettono alla prova più profondamente. Ci sono relazioni che sembrano una lotta costante, che ci svuotano… ma sopravviviamo comunque. E poi ci sono situazioni che richiedono vero coraggio: come affrontare una malattia terminale o una grande perdita. È qui che servono forza interiore e resilienza.
I diversi tipi di forza
Esistono vari tipi di forza:
• fisica
• mentale
• emotiva
• spirituale
Qui parliamo soprattutto di forza spirituale: credere in sé stessi, avere forza di volontà, determinazione, apertura al cambiamento. Tutti segni di una forza che nasce dall’anima.
Forza interiore = Resilienza
La resilienza è la capacità di rialzarsi rapidamente, qualunque cosa accada. È la stabilità che nasce quando alleniamo la mente, ad esempio attraverso la meditazione. Riesci a rimanere centrato anche quando tutto intorno vacilla?
Forza interiore = Consapevolezza di sé
Prima ancora della meditazione, è fondamentale conoscerci davvero.
Chi sono io? Questa è la domanda da milioni di euro. Se non so chi sono, come faccio a capire quando ho raggiunto la mia meta? Se non conosco le mie debolezze, come posso valorizzare i miei punti di forza per trasformarle? Sapere che sono un’anima eterna, immortale, indistruttibile, mi dà forza.
Il corpo è temporaneo, ma la mia essenza non si spegne mai.
Io sono un’anima.
Io sono potente.
Sono pieno di virtù e positività.
La mia vita è nelle mie mani.
Forza interiore = Disciplina
Perché qualcosa abbia successo, serve disciplina. Se ho un atteggiamento da studente della vita, riesco a cogliere le lezioni che mi vengono offerte. Ma senza disciplina, nulla può veramente crescere.
Chiediti:
• Ti svegli alla stessa ora ogni giorno?
• Mangi con regolarità?
• Fai movimento fisico regolare?
• Vai a dormire a un’ora costante?
Molti di noi non rispettano le proprie routine. Ma proprio lì risiede la disciplina. È la capacità di rinunciare a qualcosa oggi per ottenere qualcosa di migliore domani. Come evitare il dolce per rimanere in forma, o spegnere la TV per andare a camminare. Ogni volta che faccio ciò che è giusto, alleno il muscolo della volontà.
E quella volontà sarà pronta quando davvero servirà.
È una pratica profonda.
Pensaci.
Forza interiore = Coraggio
Il coraggio è sentire la paura… e agire lo stesso. Non serve essere perfetti. Il progresso è più importante della perfezione. Basta avere la volontà di continuare. La disciplina mantiene la motivazione accesa. Quello su cui concentriamo la mente, lo nutriamo con la nostra energia. Hai mai sentito la storia dei due lupi? Dentro di noi ci sono due lupi in lotta: uno è paura e rabbia, l’altro è pace e chiarezza. Quale vince? Quello che scegliamo di nutrire.
È tempo… di nutrire il lupo giusto.
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